La scuola appare un sistema semplice: ho la mia lezione, entro in classe, apprendo e tutto procede a gonfie vele. Eppure, per essere così elementare e far scorrere tutto liscio, dietro c’è un sistema organizzato che è molto più complesso di questo.
Per far funzionare questa macchina in modo ottimale, la macchina dell’ istruzione, occorre rispettare alcune semplici regole che tutelano il lavoro di tutti: il vostro, il nostro e quello dei vostri insegnanti. In questo clima tutto fila liscio, l’organizzazione non ne risente, la regolarità delle aule è garantita, il vostro insegnante si sentirà rispettato nel proprio lavoro e insegnerà sereno, e trarrete il massimo godimento dalle lezioni e dal clima generale.
Ecco pertanto il regolamento, copiato e incollato dal contratto di inizio anno, che viene firmato all’inizio del corso, seguito da alcune delle domande (FAQ) più frequenti. E ricorda: a volte certe regole possono sembrarti severe, ma servono per tutelare soprattutto ciò che stai comprando, la qualità del tuo apprendimento! Se avrai bisogno di capire meglio alcuni punti, chiedi alla segreteria e saremo felici di spiegarti il senso di queste richieste.
REGOLAMENTO
- Le lezioni hanno inizio all’atto dell’iscrizione e termineranno alla fine di Giugno.
- Il corso, con termine come al punto 1, sarà suddiviso in pacchetti da 4 lezioni da 60 minuti ognuna e si intenderà rinnovato ogni mese salvo disdetta da comunicare in segreteria, a mezzo email, con almeno 30 giorni di anticipo;
- Il costo di ogni pacchetto è di €120,00, da corrispondersi ad inizio mese entro e non oltre la prima lezione del mese in corso;
- Per tutela dell’apprendimento e della qualità del corso, le assenze sono consentite, senza eccezioni, per un massimo di una ogni 8 lezioni di frequenza, per un totale di circa il 15% delle presenze; le assenze andranno comunicate solo presso la segreteria a mezzo email. Qualunque altra comunicazione non sarà ritenuta valida ai fini di un eventuale recupero se spettante. Una lezione saltata senza comunicazione non è recuperabile in nessun caso.
- In caso la lezione non si possa tenere per ragioni inerenti l’attività associativa, la lezione stessa verrà recuperata in date ed ore da concordarsi volta per volta con la segreteria dell’associazione. Il recupero è una lezione a tutti gli effetti, e pertanto è soggetta alle stesse norme di comunicazione e disdetta stabilite al punto 4;
- Il recupero fatto per indisponibilità dell’insegnante potrà essere proposto:
- con modalità online;
- in presenza in data e ora assegnate in base alle disponibilità delle aule;
- con un altro docente assegnato ed informato dall’insegnante stesso e a suo insindacabile giudizio. La associazione garantisce per la qualità della lezione anche nel caso la stessa si svolga con un sostituto, per il rapporto di fiducia che lega la stessa al docente di ruolo;
- All’atto dell’iscrizione va corrisposto un costo di iscrizione annuale, valido per l’anno scolastico, di 55€. Tale costo comprende servizi consultabili sulla nostra pagina www.pensagramma.it nella sezione – scuola di musica.
FAQ:
“Qual è la durata del corso?”
- Il corso inizia all’atto dell’iscrizione e si conclude alla fine di Giugno. E’ possibile prolungarlo, previa comunicazione alla segreteria fatta un mese prima. E’ buona norma farlo terminare alla fine di Giugno (non prima) per un serie di motivi. La terza domenica di Giugno si tiene tradizionalmente il nostro Music Fest di fine anno. I ragazzi sono più liberi dalla scuola e possono provare e dedicarsi con maggior concentrazione alle prove dello spettacolo, da cui escono soddisfatti e rinforzati. Dopo questo evento restano una o due lezioni per commentare l’esecuzione e lascairsi con esercizi per l’estate, per tenere allenata un po’ di tecnica, mani e mente 😉
“Posso interrompere il corso prima della fine di Giugno?”
- Certamente, ma per farlo chiediamo una disdetta anticipata al mese precedente. Non ci sarebbe bisogno di spiegarne i motivi, ma tuttavia giusto non dare nulla per scontato: questo preavviso minimo serve a permettere alla scuola e al vostro affezionato docente di poter organizzare il proprio lavoro, eventualmente accettando proposte di lavoro nell’orario che voi lascerete libero. C’è anche una ragione “umana”: avete mai pensato che tra allievo e maestro si crea sempre una relazione? Avete mai pensato che è la qualità di questa relazione che garantisce il giusto clima didattico e, in definitiva, la qualità dell’apprendimento? Bene… rispettiamo la relazione che si è creata con il docente, avvertendolo che ce ne dovremo andare tra un mese 🙂
“Perchè non posso recuperare tutte le lezioni che perdo?”
- La scuola consente un numero di assenze pari al 15% circa, cioè una lezione ogni otto. Il motivo principale è semplice: tuteliamo il tuo investimento! Hai preso accordi con noi e con il docente, perchè quel giorno e quell’ora siano tue e di nessun altro per venire a suonare, a svuotare la mente e lasciarti viaggiare sulle note. Noi garantiamo di proteggere la tua ora e tenerla per te… Fai altrettanto!
“Perchè devo pagare le lezioni anche se non vengo?”
- Se non puoi venire a lezione ricordati di disdirla! Il motivo è molto semplice: il contratto che hai firmato al momento dell’ iscrizione è vincolante. Quell’ora è tua e non la venderemo a nessun altro. Se non ti presenti (e soprattutto se dimentichi di avvertire) la scuola e il tuo docente sono stati bloccati un’ora di lavoro, ma senza poter essere ripagati del loro impegno e della loro attesa vana…
“Posso recuperare le lezioni che perdo se le salta la scuola? E se le salto io? Che differenza c’è?”
- La scuola si assume la responsabilità della propria assenza, rimettendo a disposizione un’ora in un momento successivo a proprie spese e di quelle del docente. Ma è diverso se la lezione viene mancata dall’allievo: perché? Perchè ogni lezione saltata viene recuperata a spese della scuola e del tempo (gratuito) dell’insegnante. E’ come se chiedessimo al docente di andare a mangiare la pizza insieme e facessimo pagare sempre lui. Quante volte saresti disposto ad accettare che ti si offra la pizza? Non vorresti ricambiare la gentilezza la volta dopo, avendo il piacere di pagare tu il conto la seconda volta e sdebitarti della gentilezza? Meditate… La lezione è un momento in cui ci si assumono mutue responsabilità: il docente si assume la responsabilità della formazione, voi vi assumete la responsabilità dell’impegno e della regolarità! Senza questo mutuo scambio la relazione didattica è compromessa e l’ apprendimento è a rischio.